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Balaustra del Gran Maestro in occasione del Solstizio d’estate 21/06/6008

Balaustra del Potentissimo Venerabilissimo Serenissimo

 Gran Maestro Gianfranco Pilloni 

 

Carissimi Frr:. stimati amici, gentili signori e signore,

è con sommo piacere che ci ritroviamo qui riuniti sotto l’egida della Gran Loggia d’Italia per questa Agape bianca (riunione bianca).La solennità e la sacralità del Tempio nel quale siamo riuniti, la memoria ed il sentimento impongono a tutti, ed in primo luogo a me, che Vi rappresento ed interpreto, di rivolgere un pensiero riverente a quanti, lavorando per il Bene dell’Ordine, hanno conumato la propria energia vitale passando all’Oriente Eterno. Il mio pensiero ed il mio saluto vanno a quei Fratelli che per ragioni di età non possono essere qui fisicamente presenti, ma che certamente lo sono con lo spirito. Il nostro augurio e la nostra solidarietà vanno a utti i Fratelli che sono colpiti da malattia e da vicende tristi e dolorose, a tutti gli uomini che nel mondo, soffrono e patiscano nel fisico e nello spirito.

Il mio saluto va aglia ospiti di questo Grande Tempioed a Voi tutti Maestri Venerabili ed a tutti F.F:.RR:. della Gran Loggia d’Italia con l’amore che meritate.

Il mio rispettoso saluto và all’uomo che ci onoriamo di rappresentare e per me personalmente un punto di riferimento e osos dire un padre, il Gran Sovrano del R:.S:.A:.A:. della Gran Loggia d’Italia umsoi Potentissimo Armandino Corona.

Amati ospiti Vi voglio dire che se un profano mi dovesse chiedere “Che cosa è la Massoneria ?” Devo confessare che la sua domanda mi metterebbe veramente in imbarazzo. E mi spiego….

Se a venti persone chiedete che cosa è una mela , un pallone od una qualunque altra cosa che voi vedete o toccate nella vita di tutti i giorni, tutte quante risponderebbero più o meno la stessa cosa, ma se a venti massoni ponete la domanda : che cosa è la Massoneria ? avrete venti risposte diverse, che ad un profano sembrerebbero in contrasto fra loro, mentre per un massone in contrasto non sono affatto, perchè ognuno di loro Vi avrà spiegato la Massoneria che lui stesso ha trovato.

Da qui il mio imbarazzo per rispondere a quella domanda.

Imbarazzo nato, non dal non saper spiegare che cosa è la Massoneria , bensì dal come aiutare a capirla. Si ho detto bene “aiutare a comprenderla” .

Ma non corriamo troppo.

Molte volte ho cercato di rispondere a questa domanda – perchè non è la prima volta che mi viene posta – ma, ogni volta ho avuto l’impressione di parlare a vuoto, al punto che avrei voluto rispondere subito:”se vuoi sapere cos’è la massoneria devi praticarla”. Ma mi è parsa una risposta per quanto vera troppo semplice e lapidaria, cosi ho deciso di rispondere, e rispondere in modo totalmente diverso dal solito, e cioè vedere innanzitutto che cosa non è la massoneria. Forse in questo modo sarà più semplice aiutare a capirla.

Lo spero molto.

E questa non è massoneria.

Altri si avvicinano ad essa convinti di trovare la ricetta che gli permetta di superare lo stato di depressione psichica in cui si trovano in quel momento, convinti che la Massoneria possa essere il vero toccasana.

E questa non è massoneria..

Altri ancora, entrando in massoneria credono di trovare appoggi per fare carriera in politica, questo è un grosso sbaglio , perchè noi non ci occupiamo di politica.

E questa non e massoneria.

Due giorni fa esattamente mercoledì 18 giugno, il quotidiano l’Unita di cui la proprietà è del nostro Esimio Governatore Renato Soru, quotidiano che si è sempre distinto per faziosità e quindi mal informa i suoi lettori, in prima pagina intitolava: “Mafia, ‘Ndrangheta e Massoneria: la nuova Gomorra. Voglio dire a tutti Voi F:.F:.R:.R:. miei e Voi rispettabilissimi ospiti, che noi non siamo e non ci sentiamo paragonabili a queste organizzazioni, ma sappiamo tutti che siamo l’opposto, perchè il massone vive nella legalità più assoluta, voglio dire anche due parole di biasimo ai giornalisti Fierro e Lodato che hanno firmato l’articolo, i quali hanno parlato di un argomento a loro sconosciuto e avrebbero fatto una gran bella figura parlando solamente di comunismo che forse è un argomento che loro conoscono bene.

No! Assolutamente la Massoneria non è questa .

E a voi tutti dico che il triste periodo che ha travolto la Massoneria Italiana con lo scandalo della P2, l’informazione si è comportata come nel caso sopra citato, distorcendo e male informando l’opinione pubblica, ma io, e vi posso precisare che il tutto è stato pilotato dai servizi segreti russi (kgb), perchè il Venerabile della P2 provveniente da una parte politica avversa alla loro e quind a lor pensare questo gruppo massonico, compatto e forte poteva osteggiare i loro programmi politici, il tutto è stato messo in atto perchè hanno trovato un grosso alleato nella magistratura, che nel nostro paese si è sempre distinta per essere politicizzata ed al servizio delle sinistre.

Il vero Massone è un uomo, un uomo degno di essere chiamato tale non perchè è scritto all’anagrafe nella lista degli uomini, ma tale perchè è Uomo, ma ricordiamoci che i massoni sono uomini e come tali possono sbagliare e quando un massone viene meno con degli errori all’alta dignità morale che lo distingue viene subito messo in sonno (espulso).

E questa non è Massoneria.

Il termine scuola non vi tragga in inganno: esso non ha lo stesso significato che può avere nel mondo profano perchè, mentre nelle scuole normali Vi insegnano l’alfabeto, la matematica, etc.etc. nelle scuole iniziatiche compito dei Maestri non è quello di insegnare, bensì quello di aiutare e comprendere: Vi consiglieranno. Vi forniranno tutti gli utensili atti a poter giungere alla meta, Vi saranno vicini nei momenti difficili e di crisi – che certamente non mancheranno – ma, mai e poi mai, un vero Maestro Vi dirà “fai questoper giungere a questo”.

Anzi, egli farà in modo non solo di non dare una risposta alle Vostre domande, ma a volte cercherà di creare in Voi dei dubbi: dubbi che Vi obbligheranno a cercare altre risposte oltre quella prima che Vi siete dati. Ricerca, questa che Vi porterà all’accettazione di una disciplina, la quale Vi metterà in condizione di poter comprendere (cioè prendere in te) il vero significato della parola vivere.

Come noterete, in definitiva, stò dicendo quello che ho detto all’inizio, e cioè: “Se volete sapere che cosa è la Massoneria, dovete praticarla”con l’aggiunta però che, se decidete questo, dovete essere anche preparati ed attenderVi un duro lavoro, perchè altrimenti rimarreste sempre fermi al punto di partenza. Lavoro di ricerca interiore che vi permetterà di conoscere Voi stessi. Ma per giungere a questo, occorre volontà e sopprattutto, desiderio di conoscenza che è quello che Vi aiuta a superarequalunqe ostacolo, ed a dimenticare la nozione del tempo. Si avete sentito bene, perchè a questa scuola non vi sono tappe fisse cioè potete programmare in quanto tempo è possibile raggiungere la conoscenza, perchè non siamo fatti alla stessa maniera. Sappiate che per giungere alla vetta c’è chi prende la carrabile, chi la mulattiera e chi sceglie il 6° grado, ma questo non è importante, l’importante è cercare di giungere in cima.

Lavoro di ricerca che, prima di portarVi alla conoscenza, deve farVigiungere alla scoperta di ritmo, di armonia e di equilibrio, che, ponendoVi inunione con l’Universo, Vi porterà pure nella condizione di comprendere. Avrete notato che uso spesso e volentieri il verbo comprendere e non capire.

Per me capire riguarda qualcosa che è nella mente e che può portarVi – una volta imparato a memoria – a ripetere come un pappagallo, mentre comprendere è qualcosa che scoprite dentro di Voi, una cosa che ‘ quando cercate di offrirla ad un altro, sentite come se lo stomaco Vi si svuotasse.

Mi accorgo che in me si sono aperte le cataratte perciò desidero fermarmi in tempo perchè rischio di dirVi troppo e creare in Voi soltanto della confusione. Termino ora esprimendoVi il mio pensiero sulla differenza tra scuola “profana” e scuola iniziatica.

Mentre la prima Vi insegna ad avere (una licenza, una laurea..etc.) la seconda Vi aiutaad essere.

Non devo ricordare certo a voi le origini e la nascita della Massoneriastorica della quale noi siamo i consumatori: desidero invece rimarcare e sottolineare le sue funzioni.,la funzione educativa e quella etica nella società di ogni tempo e soppratutto in quella attuale.

La massoneria è una scuola che riceve uomini, moralmente e spiritualmente dotati, ai quali vengono affidati gli strumenti della Tradizione muratoria per liberarsi dalle scorie profane e mettere in evidenza i valori più nobili , e cioè quelli morali e spirituali, e divenire da uomo, Massone.

La massoneria, quindi per sua precipua natura, diventa e meglio è, una società elitaria: elitaria non per censo, non per posizione sociale, non per casato, non per razza o credo religioso , ma per virtù dei suoi componenti. Coloro che vi appartengono sono riusciti a liberarsi dai metalli e dalle passioni per mezzo delle tecniche muratorie, cioè a praticare un processo interiore che porta alla liberazione da ciò che è meno nobile nell’uomo: permette di divenire Fratello tra i Fratelli, nella catena d’unione a tutti coloro che operano tra le Colonne del Tempio, di stimolare ed operare per il bene dell’umanità, di sentirsi uguali, perchè uguali sono i mezzi con cui si opera e uguale è il fine che si persegue.

Ecco perché Libertà, Uguaglianza, Fratellanza, scritto nei Templi con lettere d’oro , non è per i massoni che lo hanno coniato un vano trinomio, ma una pagina di vita vissuta e sofferta, una ragione di vita, il proprio costume.

Non è come per i profani, per i quali il nostro trinomio è talvolta un demagogico vaniloquio che si ostenta per mascherare bassa e squallide ragioni di potere.

Coloro che aderiscono alla Massoneria, tutti cioè i singoli Fratelli, non devono limitarsi a dare una adesione intellettuale e formale, ma devono sforzarsi di vivere la Famiglia penetrandone i simboli e assumendone il significato come modalità essenziale.

Noi operiamo in una società in cui la crisi dei valori tradizionali non è più un fenomeno solamente nazionale, ma che ha assunto proporzioni universali e non ne sono risparmiati nemmeno i Paesi più progrediti e più ricchi di risorse. Ogii nel mondo prevale l’indifferenza verso il dolore altrui, la fuga dalle proprie responsabilità e da se stessi, sovente in paradisi artificiali.

La ricerca del solo – e perciò illusorio – benessere materiale ha fatto dimenticare che tali elementi costitutivi devono essere valorizzati armonicamente e nella giusta misura, evitando il prevalere dell’uno sull’altro in modo che nessuno di essi prevalga sugli altri: in questo equilibrio l’uomo esiste.

Per la sopravvivenza e la continuità della nostra istituzione bisogna fare proselitismo: bisogna cioè ricevere – nella saggezza delle nostre leggi  e dei nostri regolamenti – i profani, crearli Liberi Muratori e prepararli affinché diventino Maestri Massoni per poi affidare loro la fiaccola della Tradizione Massonica.

E‘ superfluo ricordare che una delle cause dei nostri mali è dovuta al fatto che abbiamo introdotto nei nostri Templi profani che non avevano i requisiti di base e che mai avevano manifestato la volontà di entrare a far parte del nostro Ordine.

Qualcuno li ha sollecitati: sono entrati nel Tempio recando ciascuno il proprio bagaglio profano e di cui non si sono spogliati. Ciò è avvenuto per lo più quando la scelta è caduta su uomini già socialmente  arrivati, con una personalità già fortemente costituita e sopratutto, convinti che l’ingresso in Massoneria fosse un riconoscimento di “status” che spettava loro come il cavalierato o la commenda.

Non bisogna dimenticare, infatti , che solo il Maestro Massone è un Massone completo, cioè un iniziato che ha compiuto interamente il Lavoro di Loggia ed ha raggiunto il perfetto equilibrio tra “mondo interiore e mondo esteriore” ed ha fortificato la ragione che poi usa come filtro di ogni stimolo del mondo esterno per cui ogni suo atto, ogni sua risposta sono saggi e meditati.Per queste sue caratteristiche il Massone si distingue facilmente : egli diviene in Loggia una luce per i neofiti che vogliono illuminarsi:e nel mondo esterno, per usare un termine profano, un “opinion leader”. Le Logge cioè devono lavorare molto in tutti e tre gradi: in particolare in quello di Maestro, cioè nel solo grado che permette di “sollevare lo spirito e fortificare la ragione”.

Purtroppo però, esaminando la storia della nostra Famiglia, dobbiamo rilevare che talvolta, nel corso del cammino, ci sono state delle deviazioni che hanno distratto alcuni dalla faticosa via della ricerca iniziatica che sola può dare un timone sicuro anche nella vita profana. non intendo parlare delle “deviazioni” nel senso che vogliono far intendere gli ambienti che hanno montato il ciclone scandalistico che si è abbattuto su di noi, ma delle deviazioni che hanno fatto apparire la Massoneria ciò che può essere e che, sopratutto, non vuole essere.

Nel nostro recente passato si è voluto far apparire la Massoneria come l’artefice dl Risorgimento italiano, come l’ispiratrice di ogni movimento anticlericale, socialista, anarchico e che comunque, agendo come forza occulta ed omogenea , ha condizionato – in positivo o in negativo – il progresso e lo sviluppo del nostro Paese.

Recenti vicende hanno messo in evidenza, insieme alla complessiva tenuta del nostro  Ordine e alla efficacia della preparazione iniziatica che ci lega in una catena d’unione , anche alcune carenze .

Nel momento in cui ben individuate forze esterne hanno tentato di colpire , per distruggere il nostro Ordine, si è levata una reazione che è stata nella quasi totalità dei casi adeguata, ma purtroppo non proprio univoca.

 Ci sono stati alcuni, anche se molto limitati, sbandamenti: taluni, pochissimi per la verità, hanno creduto ai denigratori della Massoneria dando ascolto a quei mezzi di informazione  mai obbiettivi e seriamente documentati, visibilmente e grossolanamente tendenziosi.

Il nostro laicismo che per noi è una scelta morale e di costume avrebbe dovuto indurre tutti a giudicare anche gli eventi profani con gli strumenti tipici del lavoro muratorio che consentono una scelta di coscienza che prescinde da ogni condizionamento dottrinario, dogmatico e da ogni conformismo, che spingono a ceracre la verità anche quando questa non è quella ufficiale.

Un’Istituzione come la nostra, comunque, non si misura nei tempi della cronaca, ma in quelli della storia. E la storia dirà che proprio in questi tempi, per altro verso, oscuri si deve registrare la riforma del Codice Canonico della Chiesa Cattolica che cancella la scomunica alla Massoneria. E’ un risultato importante che dobbiamo sottolineare proprio perché si tratta di un riconoscimento, anche se indiretto, alla forza morale della nostra Istituzione.

La Massoneria nonostante le apparenze ha mantenuta intatta la sua forza di persuasione ed il suo ascendente sull’uomo che intende progredire nella scala dei valori morali e culturali. Ma noi dobbiamo lavorare in tutti i Templi del mondo a riscoprire l’identità della Libera Muratoria che vuole dire riscoprire l’identità di ogni Massone e cioè di ognuno di noi.

L’identità universale della Massoneria è stata sempre un campo di ricerca impegnata anche perché collocandosi essa al di sopra delle tradizioni culturali , filosofiche, politiche, e religiose individuali va alla ricerca di quella che il Vico definì la lingua mentale dell’umanità – per consentire il riconoscimento, il dialogo e la corrispondenza con tutti gli uomini dell’ universo e vincere la loro incomunicabilità.

 L’Ordine , il Segno, il  Toccamento, la Parola Sacra, la Parola di Passo costituiscono il veicolo pratico dell’universalità, ma le caratteristiche spirituali vanno riscoperte, approfondite e fissate attraverso un lavoro muratorio che incombe come dovere su ognuno di noi.

La Gran Maestranza e la Giunta che ho l’onore di presiedere, saranno al fianco di tutti coloro che vorranno impegnarsi in questo oneroso compito di costruzione della Massoneria senza indulgenza di parte, unica discriminante sarà l’impegn, la serietà, la costanza e la alacrità nel Lavoro muratorio.

Che dirvi? Se non che, oltre al piacere della convivialità, si vuole illustrare che cosa sia o quali obbiettivi rappresenti oggi la Massoneria nel terzo millennio, quella vera e non quella millantata da esseri, si…individui – peggio ancora – malvagi che della Massoneria hanno fatto un mercato, non voglio fare un riferimento biblico dei mercanti del Tempio ma pensate bene…questi altro non sono.

Ma la vera Massoneria oggi rappresentata dall’ umsoi e da poche  altre Obbedienze che hanno fatto loro il pensiero degli antichi e che sono internazionalmente riconosciuti quali punti di riferimento chiari ed istituzionali, che indicano come se esiste un’unità nazionale e, consentitemi, una Patria sotto un unica bandier, lo si debba a quel pensiero liberale e democratico degli eroi risorgimentali, dei letterati e di tutte quelle menti illustri di cui non intendo fare un elenco che sarebbe assai lungo, ma cvonsentitemi di ricordare uno per tutti, eroe della nostra terra, che ci diede un inno che ancora oggi indica la nostra italianità, mi riferisco al comunemente detto “Inno di Mameli”

Goffredo Mameli era Massone! 

A parte questo non è escluso, i fondatori della Repubblica Italiana, uno per tutti indico Ferracini, padre fondatore, e Luigi Einaudi, primo Presidente pro – tempore : questa è stata la Massoneria del Risorgimento e dell’unità nazionale repubblicana, oggi mi direte – o potete pensare . che senso abbia essere Massoni in una Repubblica costituzionale e democratica dove tra l’altro nella costituzione è stato tolto, con la riforma del diritto di famiglia, il termine uomo – donna sostituito con il termine cittadino.

Si Frr.: e amici carissimi, gentili signori, siamo cittadini !

Cittadini non già sul modello rivoluzionario della Francia, ma cittadini in una riconosciuta e, almeno al momento, nazionale democratica: questo significa essere Massoni ed è importante questo significato in quanto parte dal presupposto dei sacrifici e del martirio di tanti Massoni che fecero di questa terra un unica ed unita terra, che costituirono una Repubblica , che parteciparono ai dettati costituzionali: pertanto se  nostri Padri, ed i Padri dei nostri Padri versarono il loro sangue per un ideale di libertà e democrazia noi Massoni non siamo obsoleti, non viviamo solo nel ricordo di coloro che furono eroi, martiri, grandi uomini, ma dobbiamo porci come una custodia democratica e liberale, e una tutela a salvaguardia di una delle migliori costituzioni europee e perché no, consentitemi, esempi moralizzatori in questa epoca storica che ha perso ogni valore morale, sociale ed etico.

 Quando in una terra come la nostra, un Paese dai mille volti, ma unito, un imperio di oltre Tevere, la prepotenza di di un governo lontano vuole imporsi ed imporci, censore delle nostre leggi – giuste o sbagliate che siano, non lo discuto – ma sono le leggi di stato democratico, parlamentare è la Massoneria che in questi momenti deve enunciare in forma critica con un dialogo costruttivo la difesa di quanto sancito da un Parlamento e non che un Cardinale e un Papa possono mettere in discussione e criticare ciò che nel nostro Paese il politico e il legislatore hanno da rendere operativo.

Così come non può un lontano governo ricattare con la forza della ragione dei propri interessi, l’economia di questo Paese, vuoi la questione petrolio , Iraq , Afghanistan….etc… 

 Noi siamo gente di pace ed il Massone non solo propugna con forza e armonia, ma si deve porre anche come cittadino giudizioso e cittadino attento osservatore del dettato democratico costituzionale, là ove dice che l’Italia è una Repubblica che ripudia la guerra e non solo, ma che fonda il proprio status sul rispetto reciproco di ogni cittadino, delle sue idee e della sua libertà di espressione e pensiero.

Carissimi, che dire di più…. se non che con questo mi espresso spero ed auspico che abbiate inteso come oggi essere Massoni sia motivo di orgoglio, vuoi – se pur con i limiti sociali ed umani e culturali di ognuno di noi – per ciò che ci proponiamo quale punto di riferimento per la massima espressione liberale, democratica della società, proponendosi quale punto certo di valori etico – morali.

Cari F:.F:.R:.R:. stimati ospiti voglio concludere parlandoVi del solstizio d’estate, noi tutti siamo qui riuniti per riappropriarci dei valori iniziatici antichi e cercare di capire i profondi significati simbolici che il Solstizio d’estate oggi acquista in una società umana troppo disattesa da altri interessi per dare importanza all’alternarsi ciclico del giorno e della notte , dei mesi e delle stagioni.

Noi tutti siamo consapevoli dell’evento astronomico che si manifesta due volte all’anno, e ogni si mesi la muratoria di Rito Scozzese Antico e Accettato festeggia il simbolismo zodiacale con i solstizi d’estate e d’inverno . Ma non ovviamente nei termini profani. Infatti quando il sole raggiunge la massima declinazione, positiva o negativa, tutta la Fratellanza Universale si riunisce nelle Officine per celebrare i riferimenti solstiziali: l’Inizio dell’Estate e dell’inverno. Ma non ovviamente, nei termini profani. Infatti queste ricorrenze affondano le proprie radici nella notte dei tempi: per molte società antiche, al di là del Medio Evo al di là del Cristianesimo, il simbolismo solare rappresenta la Luce Spirituale sorgente delle Tenebre. Dunque il Sole non solo come fonte di luce nel mondo, luce essenziale che dà colore ed energia e che nutre la vita, ma anche come la forza divina onnivegente dalla quale nessuno può nascondersi.

A tutti il mio sentito ringraziamento per la vostra presenza che mi onora e che il G:.A:.D:.U:. vegli su di voi, sulle vostre famiglie … questo è il mio sentito augurio di Gran Maestro della Gran Loggia d’Italia umsoi.

Cagliari 21/08/6008

 

Il Gran Maestro

Gian Franco Pilloni 3°33°

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